
Chi è soggetto da patologie croniche invalidanti, incluse nel DD.MM 326 del 1999 e 296 del 2001, ha diritto all’esenzione del ticket per le visite mediche, generiche e specialistiche, rilevanti la patologia di cui è affetto.
Per ottenere l’esenzione, il cittadino deve rivolgersi ad uno sportello U.O.A. Medicina legale, presentando la certificazione medica relativa alla patologia, rilasciata da una struttura pubblica.
Non sono infatti ritenuti validi dei certificati rilasciati da strutture sanitarie private, questo per evitare la falsificazione del documento, in modo da accertare una patologia non esistente al solo scopo di ricevere i benefici economici ad essa derivante.
Ai fini del riconoscimento della patologia e al rilascio dell’esenzione, sono validi i seguenti documenti:
Esenzione 048, come richiederla e validità
Le esenzioni possono essere a validità illimitata o limitata, dipende dal tipo di patologia e dalla sua gravità.
Per esempio se si è soggetti ad una patologia che ci porterà problemi per il resto della nostra esistenza, avremo diritto all’esenzione illimitata.
Le esenzioni con validità limitata, durano 2 anni, ad eccezione dell’esenzione per neoplasie, quelle che hanno il codice esenzione 048, che hanno una durata di 5 anni.
Tutte le esenzioni a validità limitata scadono ogni 2 anni, eccetto l’esenzione per neoplasie, cioè dei tumori (codice esenzione 048), la cui validità è determinata in 5 anni.
Alla scadenza degli anni di validità dell’esenzione, il soggetto deve ripercorrere l’intero iter sopra descritto, per chiedere una nuova esenzione, se la patologia persiste.
Le visite mediche, sia generiche che specialistiche, che il soggetto deve sostenere per poter avere i documenti sanitari necessari per la dispensa dal pagamento del ticket, sono a carico del soggetto stesso.
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