Chi avrà maggiori benefici sullo stipendio con la riforma Meloni?

La riforma Meloni su taglio cuneo fiscale e nuove aliquote IRPEF potrebbe portare maggiori benefici sullo stipendio di diversi lavoratori.

Il governo Meloni sta considerando di introdurre una doppia misura nella legge di Bilancio 2024, che comprende il taglio del cuneo fiscale e una nuova Irpef. Questa combinazione potrebbe portare a un aumento dei redditi fino a 120 euro al mese per i redditi medio-bassi degli italiani. L’obiettivo principale di queste misure è quello di dare sostegno alle fasce economiche più deboli della popolazione, utilizzando parte dei 14 miliardi di euro del tesoretto NADEF.

Riforma Meloni, a chi i maggiori benefici?

Il governo italiano ha come priorità il sostegno ai redditi più bassi e sta pensando a due interventi: prorogare il taglio del cuneo fiscale e ridurre l’Irpef a tre aliquote. Queste mosse porterebbero ai lavoratori italiani fino a 120 euro in più al mese, secondo simulazioni della Fondazione nazionale dei commercialisti confermate dal viceministro dell’Economia. L’abbassamento dell’aliquota dal 25 al 23% per il secondo scaglione reddituale può portare benefici di 22 euro per chi ha un reddito oltre i 35mila e di 120 euro per chi ha un reddito di 35mila euro.

Più soldi in busta paga con le nuove aliquote IRPEF
Più soldi in busta paga con le nuove aliquote IRPEF-economia.nanopress.it

Il viceministro dell’Economia, Leo, ha affermato che i calcoli sono ancora in corso, ma stima un aumento mensile di 120 euro circa. Al di là della nuova Irpef, il governo intende confermare per il prossimo anno il taglio del cuneo fiscale per 14 milioni di lavoratori circa. Questo taglio prevede una riduzione di 7 punti per coloro che guadagnano a 25mila euro all’anno e 6 punti per quelli fino a 35mila euro. L’obiettivo del governo è agire in modo congiunto.

Riforma Meloni, le simulazioni

Secondo i commercialisti, la nuova Irpef avrà un effetto migliorativo di 67 euro in busta paga del lavoratore che percepisce fino a 15.000 euro, mentre il beneficio doppio sarebbe ad appannaggio dei redditi che vanno da 20.000 a 35.000 euro. La fascia di 20mila euro avrebbe un aumento di 84 euro al mese per via anche della aliquota Irpef nuova.

Invece, il lavoratore con reddito fino a 25.000 euro all’anno otterrebbe 112 euro in più. I maggiori effetti si vedrebbero per chi guadagna 35.000 euro, con un aumento di circa 120 euro al mese. Tuttavia, questi calcoli potrebbero subire variazioni se dovessero essere confermate misure sui redditi differenti, tipo la detassazione delle tredicesime.

Detassazione tredicesima
Detassazione tredicesima-economia.nanopress.it

Ecco quali sarebbero gli incrementi nelle buste paga mensili per i lavoratori dipendenti sulla base di 12 mensilità:

  • 67 euro in più senza nuova IRPEF e 67 euro in più con nuova IRPEF per i redditi fino a 15.000 euro;
  • 77 euro in più senza nuova IRPEF e 84 euro in più con nuova IRPEF per i redditi fino a 20.000 euro;
  • 96 euro in più senza nuova IRPEF e 112 euro in più con nuova IRPEF per i redditi fino a 25.000 euro;
  • 90 euro in più senza nuova IRPEF e 112 euro in più con nuova IRPEF per i redditi fino a 30.000 euro;
  • 99 euro in più senza nuova IRPEF e 120 euro in più con nuova IRPEF per i redditi fino a 35.000 euro.

Bisogna soltanto attendere l’ufficialità da parte del Governo su questi guadagni in più al mese.

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